Dopo queste feste natalizie la parola che gira maggiormente fra i vari blog, e non solo, è DIETA! E io mi ero ripromessa di non fare propositi per l'anno nuovo e men che mai di pensare alla dieta e a perdere quei chili di troppo accumulati proprio dove non si vorrebbe. E sì, proprio dove non dovrebbero stare! Così allegramente finendo Natale, avevo deciso di ignorare tutte le ricette light, di non pensare nemmeno a risparmiare calorie sui piatti, a non farsi prendere dall'ansia dei 3, 4 chili in più (ok sono 6... erano 6... forse ora qualcosina in più, ma io sono generosa!). E allora via coll'indossare quei vestiti che ti stanno comodi, così non ti dicono, o quanto meno non li senti, che non ti vengono... Ma, purtroppo, a gennaio c'è la pessima abitudine, da parte dei negozianti di iniziare le svendite e voi non sapete quanti negozi di vestiti ho proprio sotto casa. E non potete immaginare quanto sono carini i proprietari che mi sorridono sempre e mi salutano gentilmente ogni volta che passo! E io che sono molto buona, fin troppo, come posso non farmi intenerire il cuore … e alleggerire il portafogli? Insomma, uno dei miei negozi preferiti, dopo appena una settimana dall'inizio dei saldi ha messo il 50%... Non vi dico la lotta che ho dovuto ingaggiare con me stessa... “no, non ti serve niente”, ma sì, ma poi ci sono tante belle occasioni”, “No, assolutamente, ho gli armadi stracolmi”, “ma dai tutta robina vecchia”, “ma sono perfettamente alla moda, magari aggiustandoli di qua e di là...”, “ma non avevi bisogno di quel vestitino blu?”, “effettivamente, blu, non ne ho...” Ok, ho ceduto! Sono entrata, e l'ho trovato! (ma è stato una assoluta occasione, non ce n'erano altri e poi posso sfruttarlo anche nelle altri stagioni e quindi ho fatto un vero affare - “amore, stavolta è vero!”). Solo che mentre provavo, ma per pura curiosità, anche qualcos'altro, mi sono accorta che la misura non corrispondeva alla mia vecchia taglia... certo, adesso, le misure sono più piccole di quelle di una volta, prima anche da noi vigevano le misure francesi (con quelle io sono una 38 felice!), mentre adesso chissà quale sono in vigore... Comunque, si sta avverando uno dei miei sogni nel cassetto: diventare come Nigella … ma no, dalla cintola ingiù, però! e allora adesso non mi resta che il digiuno!
Nel frattempo però io avevo già preparato questa torta e quindi ve la beccate... per le pietanze light dovrete aspettare la pubblicazione di tutti i cibi non light che ho cucinato finora (e capirete perché i chili sono aumentati!)
TORTA PERE E MANDORLE
gentilmente (e spudoratamente) copiata da
Marilena, che ha a sua volta visto in una rivista (ma lei, l'ha rivisitata)

2 pere
100 g farina di mandorle
110 g zucchero + 2 cucchiai (da cospargere sopra la torta prima di infornarla)
50 g fecola (lei farina 00)
1/2 cucchiaino di lievito per torte
2 uova
60 ml latte
1 cucchiaino estratto di vaniglia
80 g burro fuso + circa 20 g (da dividere in fiocchetti da cospargere sopra la torta prima di infornarla)
un pizzico di sale
Accendere il forno a 170 gradi.
Far fondere il burro in un pentolino a fuoco bassissimo. Sbucciare e tagliare in quattro ciascuna pera, poi, ogni pezzo tagliato a fettine sottili. Io ho usato il Bimby e ho messo nel boccale la farina di mandorle, la fecola, il lievito, lo zucchero e un pizzico di sale, mischiare bene tutti gli ingredienti. In una ciotola ho messo: le uova leggermente sbattute, il latte, la vaniglia e il burro fuso (80 g) e raffreddato, li ho mescolati bene e quindi li uniti agli ingredienti solidi e azionato il Bimby per 20 secondi a velocità 4. Ho quindi versato l'impasto in una teglia in silicone (ma potete anche coprire con carta forno una teglia normale) e ho disposto sopra le pere. Ho cosparso con lo zucchero (i 2 cucchiai) e il burro in fiocchetti (i 20 g circa) e ho infornato in forno caldo e statico per circa 30 minuti. Servite spolverizzata di zucchero a velo.

A miei figli non è piaciuta granché, perché il sapore è più da adulti... e quindi non mi è rimasto che mangiarla tutta io!Infine voglio ringraziare la dolcissima e corroborante
Lady Cocca per avermi assegnato un premio che ho già ricevuto e che ho pubblicato nel
post precedente.
A presto
Stefania Oliveri