E' proprio vero, chi trova un amico trova un tesoro! E io ne ho trovato un altro!
Lei, la mia amica, l'ho conosciuta ad un corso di cucina (tanto per cambia'!). Dire che ci siamo divertite è troppo poco (se volete potete leggere il resoconto
qui). Ci siamo intese subito! Lei è un'artista a 360 gradi! Una che una ne fa e cento ne pensa. Un'eclettica. Una che dove la metti suona. E ora ha finalmente deciso di mettere a disposizione di tutti la sua arte, aprendo un laboratorio... Non vi dico lo spettacolo!!! Ed essendo pazza da legare (altrimenti non potrebbe essere amica mia), ha anche deciso che la dovevo aiutare... E allora adesso vi lascio alle immagini che parlano più delle parole... Io nel mio piccolo ho cercato di riprodurre una delle sue splendide cornici, ma potevo mai uguagliare il suo genio???

P.s. Per chi fosse interessato il suo laboratorio si chiama GLI SPECCHI DI PAKA' ed è in via XX settembre, 11 a Palermo. Andate a trovarla, non potrete fare a meno di ammirare il suo genio e sicuramente non ve ne andrete con le mani vuote!

TORTA SPECCHIO
La base è una red velvet cake che ho rivisitato, con risultati eccellenti a livello di sapore, purtroppo il pochissimo tempo a disposizione per realizzarla e sopravvenuti problemi familiari, piuttosto pesanti (perché non si riesce mai a stare sereni!) mi hanno impedito di progettare un aspetto migliore... apprezzate la volontà!
500 gr farina per dolci setacciata (io ho usato 348 gr di farina di riso, 96 gr fecola, 60 gr tapioca)
1 cucchiaino di sale
15 gr cacao amaro
220 gr burro non salato a temperatura ambiente
600 gr di zucchero
4 uova grandi (io codice 0, cioè bio)
2 cucchiaino di vaniglia bourbon
480 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti il latte con un cucchiaio di limone)
3 cucchiaini di colorante rosso
2 cucchiaini di aceto bianco
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
Pre-riscaldare il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate la farina, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice. Aggiungete lo zucchero e sbattere per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Aggiungete il colorante al buttermilk in una ciotolina e quindi aggiungere, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina.
In una tazzina mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto e incorporatelo bene con una spatola.
Ho foderato due teglie rettangolari da 30x22. Fate cuocere per 25-30 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)
Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nel domopak. A questo punto mettetele in frigo per diverse ore (io l'ho lasciata tutta la notte). In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Questa è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori, come caffè, cioccolato in polvere, pezzi di frutta fresca, veramente di tutto e io ho aggiunto dell'ananas a pezzi. Si può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando ne ha bisogno.
Quindi ho fatto la
Butter cheesecream
Ingredienti:
500 gr - formaggio cremoso tipo Philadelphia (io ho usato il mascarpone)
240 gr - burro morbido
280 gr - zucchero a velo
2 cucchiaini di scorza di limone
Procedimento:
Sbattere bene il burro finché è cremoso. Quindi unire lo zucchero, l'estratto di vaniglia e il formaggio e sbattere per almeno 5 minuti. A questo punto potete farcire. Io l'ho messa in frigo per farla rapprendere un po', visto che ho usato il mascarpone. La crema va conservata in frigo, anche se a temperatura ambiente non si scioglie ed facilmente lavorabile.
Dopodiché ho farcito la torta in 4 strati con questa crema e ogni strato è stato farcito con fragoloni... Vi dico solo che era da libidine e tutti hanno fatto il bis!
La ricetta della pdz la potete trovare
qui e, come al solito, ribadisco che è stato fatto tutto a mano senza nessun aiuto da parte di strumenti particolari e adatti e il soggetto è stato scelto ispirandomi ad uno dei suoi meravigliosi specchi... naturalmente non eguagliando nemmeno lontanamente l'originale!
Con questa torta partecipo al contest della
Piccola Bottega dello Zucchero perché tutto è stato fatto rigorosamente senza usare strumenti specifici... ahimè! ;)

Ecco una carrellata del suo bellissimo laboratorio

Specchi per camerette di bambine.

Una veduta del laboratorio dall'alto

Mentre faccio le porzioni (visto che bel rosso?)

Una parte del buffet.

Un altro scorcio del laboratorio e sullo sfondo le sue bellissime cornici.
P.s. Dal vivo sono mooooooolto più belle, ve lo assicuro, fateci un salto e mi darete ragione!
PP.ss. Anche la torta era meglio dal vivo! ;)
A presto
Stefania Oliveri