giovedì 5 luglio 2012

Pasta con pesto e sgombro e il lamento delle piatte!


Qualche giorno fa leggevo questo post che parlava della “maledizione” delle vere maggiorate e si osannava a Simona Siri, che finalmente aveva detto pane al pane e vino al vino (o sarebbe più giusto dire “tette a tette”?)
Ma mentre leggevo e mi compenetravo nei grossi problemi delle maggiorate vere, pensavo a tutte quelle che, come me, andiamo dalla terza in giù e l’unica lettere dell’alfabeto che conosciamo è la A e alla B, facciamo salti di gioia!
E allora vorrei una Simona Siri delle piatte, una di quelle che capisce che comunque gli uomini guardano solo quei due argomenti e se anche hai dei gran begli occhi, continuano a non accorgersene proprio perché sei piatta. Una di quelle che capisce che il seno, sì, ti entra in una coppa di champagne, ma ti sta anche comodo… E che è vero che riusciamo a possedere i reggiseni di una gamma di colori inimmaginabili, ma di cassetti te ne servono almeno tre e ben capienti, per contenerli, perché più che essere REGGIseni, sono SOSTITUISCIseni! Anche perché nonostante tutto il rinforzo possibile e immaginabile, in ogni caso il vestito, lì, ti sta sempre largo!
E hai voglia di correre a prendere l’autobus e non arrivare mai in ritardo al lavoro, tanto il capo neanche si accorge che esisti e, a quel punto, potresti anche arrivare in ritardo…
E hai voglia di mettere vestiti impero, scollature abissali, e seno di fuori, non sei mai volgare, anzi, nessuno si accorge di niente… nemmeno dei tuoi gran begli occhi!
Ed è da 44 anni suonati che cerco di avere degli argomenti di distrazione, ma lo stuolo di occhi maschili rimane incollato lì… altrove da me!
E non mi resta che sospirare e possibilmente più a fondo che posso, anche se alla fine possa solo indurre a pensare di avere qualche problema di asma!

Ricetta consolatoria di una mia amica maggiorata (sarà anche per questo che era così buona?)

Pasta con pesto simil genovese e sgombro



Per 5 persone
420 gr di pasta (io ho usato quella integrale della Piaceri Mediterranei)
2 spicchi d’aglio
400 gr pomodoro pelati Mutti con peperoncino (ma potete usare anche pomodoro fresco con o senza peperoncino)
270 gr di sgombro sott’olio
olio evo
sale

pesto alla simil genovese così fatto:
pinoli
mandorle
basilico
aglio
sale

Mettete a bollire l’acqua per la pasta.
Nel frattempo fate soffriggere i due spicchi d’aglio e poi toglieteli. Quindi versate il pomodoro a pezzi e fate cuocere 4 o 5 minuti. Quindi unite lo sgombro sgocciolato e tagliato a pezzi e cuocete altri 3 minuti circa.
Preparate il pesto tritando mandorle (nel vero pesto genovese di mandorle non ce n’è neanche l’ombra, questa è una versione sicilianizzata), pinoli, mezzo spicchio d’aglio e le foglie del basilico lavate e asciugate.
Unite il pesto al sugo di pomodoro e sgombro.
Scolate la pasta molto al dente (trucco indispensabile per non far scuocere la pasta senza glutine) e saltate pochi minuti con il sugo. Conservate qualche cucchiaio di acqua della pasta, se dovesse sembrarvi troppo asciutta la pasta.
Stra buonissima!

A presto (si spera)
Stefania Oliveri

15 commenti:

Saretta ha detto...

Io sono da coppa di champagne e cerco sempre di trovarne i vantaggi :)Ci sono anche uomini che guardano il complesso e non solo lì, per fortuna, dai!Sicuramente il tuo dolce doppio ci ha vesto bene con te :)
Grandissima pasta
Bacione

Letiziando ha detto...

Non mi inoltro sull'argomento "tette", troppo scivoloso e pericoloso... prendo invece una bella forchetta e mi infilzo un pò di questa pasta a cui sinceramente, non sò proprio resistere ;-)

Buon pomeriggio

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao, una pasta semplice, mediterranea, profumata e ricca! Davvero un'idea interessante da provare.
baci baci

Anna Luisa e Fabio ha detto...

Ora ho capito perché hai puntato tutto sulla simpatia (oltre che sull'occhio verde chiaramente). Ho fatto lo stesso, stai tranquilla :-D
Fabio

Stefania ha detto...

ma in quale blog sono capitata? Siamo sicuri che a scrivere sia Stefania Oliveri, quella con le tette belle sode a 44 anni, e sulla cui scollatura ho a lungo indugiato proprio qualche giorno fa?

Chiara -Cucinando con mia Sorella- ha detto...

io più che una coppa di champagne... come riferimento ho il secchiello dello champagne :)
Farei volentieri a cambio!!!
Mi accontento per adesso di una forchettata di pasta...
Un abbraccio, Chiara

Alessandra Gennaro ha detto...

non mi dire che tutto quel ben di Dio che vedo ogni volta esce fuori dai cassetti dell biancheria :-)))

Acquolina ha detto...

noi donne non siamo mai contente! :-D
la pasta è proprio saporita e buonissima!!! ciao

Gialla ha detto...

Da piccola mi chiamavano Roventa... ma non perché ero "per quelli che non si accontentano mai", bensì perché ero piatta come un asse da stiro XD
Poi è arrivato il ciclo e da -1, mi presentai a scuola con una seconda, tutto nel giro di un'estate, i compagni rimasero talmente sconvolti che non vedevano l'ora che mi sedessi sul loro motore per mettersi dietro di me e allungare le mani (che puntualmente gli facevo saltare a suon di legnate!). A 17 anni sono andata in America per 1 mese e mezzo e trasformai la mia seconda in una quarta... subito dopo conobbi Ale che era decisamente felice di quel che tastava; poi però è arrivata 'università che ha riportato tutto alla normalità facendo rimanere quei reggiseni così ampi solo cimeli di guerra. Ora la mia dolce metà dice che è contento lo stesso (anche lui usa la scusa della coppa di champagne), dal canto mio posso solo dire che sto comoda quando dormo (sempre a pancia sotto), che non mi preoccupo di precipitazioni future né tanto meno di sballonzolamenti vari e che sino al "giorno delle caldane" godrò di quella settimana di "gloria" che capita ogni mese!
Ho un piccolo futuro da Simona Siri?

TataNora ha detto...

Stefania, se ti può consolare, io fui una misera seconda (scarsa per giunta) sino al matrimonio...
Iniziai a lievitare con delle cure ormonali volte ad aver figli... Allattai con una quinta ESAGERATA ed il Martirio guardava beato...
Ora: posto che grazie al cielo hanno inventato dei reggiseni con dei sani rinforzi, spalline rinforzate e ganci resistenti... le mie due airbag cominciano a guardare preoccupate verso le ginocchia, chiedendosi quale delle due le incontrerà per prima...
Forse sarebbe meglio la mia quasi seconda... che ne dici?
La pasta è goduriosa... un peccato da fare nella dieta...
Nora

roberta ha detto...

ahahahha io le uniche volte che ho provato l'emozione di essere una semi-maggiorata è stato quando allattavo ... poi sono tornata piatta e floscia!!!!
Mi devo consolare con qualcosa di buono: la tua pasta!
Baciiiii

Marilena ha detto...

Stefi posso capire gli uomini che si fiondano ad incollarsi sulla tua scollatura...voglio dire sei una gran gnocca!!! detto questo come membro appartenente alla classe (A/B) dico che abbiamo sempre quello è che giusto per noi....più adatto al nostro corpo e ognuno di noi deve imparare a valorizzarlo!!! Detto questo mi fiondo su questo primo formidabile...

laroby ha detto...

Io invidio le piatte !!! Ho una terza tendente alla quarta e ho quasi vergogna a dirlo !!! L ultima volta che sono andata a prendermi un reggiseno ho chiesto esplicitamente un modello NO push up ma che schiacciasse leggermente (si, proprio così ho detto) . La commessa mi ha guardata male e io sono uscita con il solito modello che compro e che poi non metto per scarsa superficie di stoffa ...insomma esce tutto !!!! Tu comunque hai ben altri argomenti , altro che tette!! Il tuo sguardo cattura e te lo dice una che ha occhi piccoli (sigh) e insignificanti....mega bacio

La Cuisine de Liz ha detto...

Questa ricetta "consolatoria" mi piace tantissimo :) Buona domenica Liz

dauly ha detto...

zitta per favore, ho provato alcuni vestiti della scorsa estate e ci sto dentro con una tetta sola!!!!

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